Affidamento in concessione della gestione e del servizio di animazione del Centro di Posta “Ossigeno”

Convocazione seduta pubblica per la comunicazione del punteggio complessivo e redazione della graduatoria

Si comunica che la Commissione di gara in seduta pubblica inerente l’Avviso di selezione con procedura ad evidenza pubblica (art. 60, comma 1 del D.Lgs 50/2016) relativo all’affidamento in concessione art. 164 del dlgs 50/2016 della gestione e del relativo servizio di animazione del Centro di Posta “Ossigeno” in Itri (LT), è convocata presso la sede del Parco in Viale Glorioso a Campodimele (LT) per lunedì 13 settembre alle ore 11:30 con il seguente ordine del giorno:

– comunicazione del punteggio complessivo assegnato a ciascun concorrente secondo
quanto stabilito dal bando;
– redazione della graduatoria.

Campodimele, 08 settembre 2021

Il Presidente della commissione di Gara
Dott. Stefano Soglia

Disposizioni per il campeggio libero nel Parco Naturale dei Monti Aurunci

E’ indispensabile la preventiva autorizzazione scritta del Sindaco alle attività di campeggio in aree appositamente individuate.
Le attività possono essere autorizzate nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
− Si potrà autorizzare il campeggio esclusivamente in aree appositamente individuate;
− ogni autorizzazione rilasciata dovrà avere una numerazione progressiva, ben visibile e riscontrabile sui luoghi di campeggio;
− la circolazione dei mezzi di rifornimento (regolarmente autorizzati), è consentita solo sulle strade asfaltate o in terra battuta presenti sul luogo;
− le autovetture dovranno essere parcheggiate su piazzole o slarghi presenti nella zona, e non dovranno pertanto sostare sul manto erboso;
− la dimensione dei gruppi di persone deve essere tale da evitare qualsiasi forma di assembramento e i gruppi di persone devono distare non meno di 300 mt. l’uno dall’altro, al fine di ridurre al minimo l’impatto sui luoghi interessati;
− la permanenza nella zona di campeggio non potrà superare i 15 giorni;
− ciascun gruppo dovrà essere dotato di mezzi idonei per lo spegnimento di incendi (badili e flabelli battifiamma);
− eventuali latrine, costituite da piccole buche, dovranno essere localizzate lontano da sorgenti, impluvi, doline e gestite gettando dopo ogni uso della paglia e dell’ossido di calcio per la disinfestazione. Al termine del campeggio, le buche dovranno essere colmate di terra ed il terreno circostante dovrà essere conguagliato e costipato;
− è severamente vietato il danneggiamento del soprassuolo boschivo;
− è severamente vietato disturbare gli animali selvatici e al pascolo;
− dovrà essere evitato assolutamente l’inquinamento delle acque, delle sorgenti e dei fontanili con detersivi ed altri prodotti inquinanti;
− è severamente vietato scavare canalette di gronda, fossi o altro intorno alle tende;
− le rocce anche quelle più piccole non vanno mai rimosse;
− è severamente vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo;
− la raccolta dei rifiuti è predisposta dal piano per lo smaltimento degli stessi, vigente nel Comune di appartenenza che prevede la raccolta differenziata;
− per cucinare, i gruppi dovranno utilizzare fornelli sopraelevati, posizionati in zone sicure, che dovranno essere spenti accuratamente dopo il loro utilizzo;
− sono vietati schiamazzi di qualsiasi tipo, radio e fonoriproduttori dovranno essere utilizzati con moderazione con l’ausilio di cuffie e/o a volume bassissimo;
− alla fine del campeggio dovrà essere dedicata particolare cura alla cancellazione di qualsiasi traccia di campeggio, con lo spirito di lasciare il posto in condizioni migliori di come è stato trovato;
− il campeggio dovrà essere svolto nel rispetto di tutte le altre eventuali regole, e in particolare della legge n. 394/91 “legge quadro sulle aree protette” e L.R. n.29/97 “Norme in materia di aree naturali protette regionali”;
− il campeggio dovrà essere svolto nel rispetto di tutte le misure precauzionali per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Le autorizzazioni rilasciate, indicanti in maniera precisa il numero dei campeggiatori, il numero progressivo dell’area interessata, il responsabile di ciascun gruppo (di età non inferiore ai 18 anni) e il luogo esatto su mappa catastale dell’accampamento, dovranno pervenire a questo Ente Parco, prima dell’inizio del campeggio, affinchè siano attivate tutte le misure di tutela e di controllo.

Centro di Posta “Ossigeno” in Itri – Affidamento in concessione della Gestione e del servizio di animazione

AVVISO DI SELEZIONE CON PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA
(art. 60, comma 1 del D.Lgs 50/2016)

Ostello "Ossigeno"
Ostello “Ossigeno”

relativo alla procedura per l’affidamento in concessione art. 164 del dlgs. 50/2016 della gestione e del relativo servizio di animazione del Centro di Posta “Ossigeno” in Itri (LT). CUP D14H19000140002 – CIG 8821852691

Avviso pubblico (file pdf – 1MB)

Allegato A, A-1, A-2 – DOMANDA (file pdf – 610Kb)

Allegato_B, B-1, B-2_OFFERTA TECNICA (file pdf – 611Kb)

Allegato C – Schema di Contratto (file pdf – 534kb)

Progetto (file pdf – 814kb)

Avviso di integrazione e rettifica (file pdf – 435Kb) – pubblicato 14/07/2021

Rimozione cancello abusivo sul sentiero 915c

fraileNei giorni scorsi l’Ufficio di Vigilanza del Parco ha provveduto alla rimozione di un cancello posto sul sentiero 915c in località Fraile del comune di Esperia, avviando contemporaneamente indagini per risalire all’autore dell’opera.
Si ricorda che all’interno dell’area parco per tutte quelle opere, interventi o attività di trasformazione dell’assetto territoriale o paesaggistico occorre munirsi del preventivo Nulla Osta rilasciato dall’Ente Parco.

Il valore del territorio tra prodotto e natura

Sabato 17 aprile a partire dalle ore 10:30 in diretta sulla pagina Facebook e sul Canale Youtube della Compagnia dei Lepini si terrà l’interessante convegno promosso dall’ente lepino su “Il valore del territorio tra prodotto e natura”.

Il Direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci parlerà delle esperienze nel campo della promozione del prodotto tipico locale nell’area Parco e delle attività in fase di programmazione per la valorizzazione del territorio attraverso la narrazione dei prodotti e delle esperienze naturalistiche.

Interverranno al convegno, gli amministratori dell’area lepina, il Direttore regionale della direzione regionale Capitale Naturale Vito Consoli e il neo assessore alla Transizione ecologica Roberta Lombardi.

Sentiero di San Michele sul Monte Redentore, incontro tra Parco e Comune di Formia per affrontare l’emergenza

A seguito dell’incontro che si è svolto ieri negli uffici del Comune di Formia tra il Commissario del Comune di Formia Maurizio Valiante ed il Direttore del Parco dei Monti Aurunci Giorgio De Marchis e gli addetti dei servizi tecnici dei rispettivi enti, sono state condivise le azioni per affrontare l’emergenza che si è presentata sul sentiero di San Michele sul Monte Redentore reso inaccessibile dalla presenza di pietre sul percorso.

Per quanto riguarda l’evento franoso oggetto della precedente nota, si ricorda che la chiusura interessa il sentiero Storico Religioso San Michele individuato dal Codice CAI “N°960 Rifugio Pornito – Cima del Redentore” interdetto temporaneamente, nell’attesa delle dovute verifiche per la messa in sicurezza, dal punto di partenza presso il Rifugio Pornito fino in prossimità dell’accesso alla Chiesa di San Michele.
In corrispondenza di tali accessi sono state apposte dal personale del Parco copia dell’Ordinanza Sindacale su paletti di castagno che ne ostruiscono il passaggio pedonale.

Il percorso alternativo per raggiungere la Cima del Redentore e la Chiesa di San Michele, partendo dal Rifugio Pornito, è la strada carrabile di montagna in direzione Fraile fino a raggiungere la località Valliera. Da questo punto bisogna lasciare l’autovetture prosuguendo a piedi lungo il Sentiero n°962 b fino all’intersenzione dei sentieri n°962 e n°961, poi svoltare a destra e proseguire sul sentiero per raggiungere la cima del Redentore e la chiesa di San Michele.

Ordinanza del Comune di Formia sull’interdizione del sentiero Rifugio Pornito – Eremo san Michele (PDF)

Interdetto temporaneamente per frana l’accesso al sentiero di San Michele e Redentore

L’Ente Parco comunica che a causa di un evento franoso, l’accesso al pubblico sul sentiero storico-religioso di San Michele e Redentore nel Comune di Formia, identificato con il n. 960 sentiero CAI, è temporaneamente interdetto.

Chiunque volesse raggiungere il sito del Redentore potrà farlo seguendo altri percorsi consultabili sulla carta dei sentieri del Parco, sul sito al collegamento https://www.parcoaurunci.it/vivere-il-parco/rete-dei-sentieri/

Cartina e foto del sentiero(clicca per ingrandire):