Ibisco palustre, spettacolare fioritura nel Vivaio del Parco

Spettacolare come ogni anno la fioritura di ibisco palustre al vivaio del Parco dei Monti Aurunci. Il vivaio di Itri moltiplica e conserva le piante autoctone degli Aurunci e anche piante di antica introduzione nel territorio sud pontino, di interesse alimentare e ornamentale.
Molte piante nel mondo sono minacciate di estinzione o di erosione genetica, molte di esse subiscono la contrazione degli ambienti di origine. Le zone paludose e gli acquitrini, bonificati per la lotta alla malaria o eliminati per l’espansione degli insediamenti umani, sono ormai rari e costituiscono ecosistemi con catene alimentari complesse. La moltiplicazione degli ibischi palustri costituisce una missione per il vivaio del Parco, ripagata ogni anno dall’esplosione della fioritura di settembre.

Una giornata nel verde per i piccoli studenti di Pico

É stata una mattinata speciale quella appena trascorsa dai ragazzi della scuola elementare di Pico nell’area picnic “Fossa Rotonda”, insieme ai Guardiaparco e al personale del Parco impegnato nell’educazione ambientale.

Un evento organizzato dal Parco in collaborazione con il comune di Pico, che ha visto i ragazzi impegnati in diverse attività svolte in rapporto diretto con la natura all’interno del Parco.

Il migliore modo per il Parco per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, della salvaguardia della biodiversità e, soprattutto, per augurare buon inizio di anno scolastico.

Esperia, torna il festival della preistoria sulle orme dei dinosauri

Torna ad Esperia, piccolo e incantevole borgo ciociaro nel Parco dei Monti Aurunci la II edizione del Festival della Preistoria dal 27 al 30 settembre, un evento interamente dedicato al sito archeologico delle “Orme di dinosauro” .

Visite guidate, laboratori didattici, animazioni multimediali e tanto altro ancora per scoprire le più antiche orme di dinosauro della Regione Lazio, più di 40 impronte che risalgono a circa 120-140 milioni di anni fa.

Programma
27 settembre
Visite guidate al sito delle orme, animazioni multimediali e laboratori per bambini (rivolto alle scuole del territorio)
info e prenotazioni: 339 221 7202, info@kelleterre.com

28 settembre
dalle ore 16.00 – Visite guidate al sito delle orme
dalle ore 19.00 – Una notte al museo
ritrovo in Viale Vittorio Veneto (Esperia)
info e prenotazioni: 339 221 7202, info@kelleterre.com

29 settembre
dalle ore 16.00 Passeggiata sulle orme di dinosauro
dalle ore 20.00 Proiezione Jurassic Park
ritrovo presso Rifugio Portella, località Polleca (Esperia)

30 settembre
dalle ore 10.00 Visite guidate al sito delle orme, animazioni multimediali e laboratori per bambini
ritrovo in Viale Vittorio Veneto (Esperia)
info e prenotazioni: 339 221 7202, info@kelleterre.com
ore 20.30 – Ambrogio Sparagna in concerto Piazza Roma, Esperia

Disagio psichico, in fase conclusiva il percorso di integrazione del progetto “Ortoterapia”

E’ entrato nella fase finale il progetto “Ortoterapia, coltivare la terra per coltivare se stessi”, realizzato nella struttura di Monticelli di Esperia dal Parco naturale dei Monti Aurunci.

Un progetto innovativo che con il contributo di figure professionali in ambito psicosociale e degli agrotecnici del parco, sta favorendo l’autonomia e l’inclusione di persone con disagio psicologico.

Un percorso avviato nel mese di aprile che ha coinvolto diversi attori del territorio impegnati nell’assistenza, nel volontariato e nel sociale.

La riuscita del progetto pilota, che ha visto gli utenti impegnati nello svolgimento di attività agricole, ha ottenuto risultati rilevanti e lascia ben sperare per la sua riproposizione allargando il campo delle attività alle scienze forestali e all’educazione ambientale.

 

Marco Delle Cese nuovo Presidente del Parco, via libera dalla Commissione Agricoltura

La commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Valerio Novelli, nella seduta del 17 settembre ha dato il via libera a sette decreti di nomina relativi a nuovi presidenti di parchi e riserve naturali.
Tutti i pareri, non vincolanti, saranno ora trasmessi al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che adotterà i provvedimenti finali.

Tra i decreti che hanno ottenuto il parere positivo quello di Marco Delle Cese candidato a ricoprire l’incarico di Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Aurunci.

Avviso Pubblico per l’alienazione di un autocarro di proprietà dell’Ente Parco dei Monti Aurunci – Autocarro modello Tata Pick-up 2.0

Avviso Pubblico per l’alienazione di un autocarro di proprietà dell’Ente Parco dei Monti Aurunci
nr. 1 lotto
Autocarro modello Tata Pick-up 2.0 tdi 4×4 targa BT327CH

Scarica i documenti (PDF):
Avviso
Allegato 1 – Modulo Offerta
Allegato A – Immagini automezzo

Data scadenza: 10 ottobre 2018

Giornata regionale CAI in “Joelette” a Campello

Il CAI di Latina, per domenica 9 settembre, ha organizzato un’escursione aperta a tutti nel cuore del Parco, nella piana di Campello.

L’evento avverrà, grazie all’intervento di operatori appositamente formati, con l’ausilio di “Joelette“, ossia carrozzelle speciali, che permetteranno la partecipazione anche a persone con mobilità ridotta.

Il territorio del Parco conferma la propria duttilità e versatilità, rivelandosi adatto per la fruibilità di tutti e consentendo a ciascuno, a seconda delle sue inclinazioni, allenamento, fisicità, di trovare la propria dimensione o semplicemente di passare una giornata nella natura più incontaminata.

Sul sito del CAI di Latina è possibile visualizzare i dettagli dell’escursione .

Accertata la presenza del coleottero Sinodendron cylindricum

Durante lo svolgimento di survey esplorativi della fauna saproxilica, è stata accertata, in due siti nel territorio montano del comune di Spigno Saturnia, la presenza di Sinodendron cylindricum L.

Sebbene questo piccolo insetto, il cui ciclo larvale (4 anni) si svolge all’interno del legno marcescente di latifoglie, presenti uno stato di conservazione di minor preoccupazione (LC) secondo la lista rossa dei coleotteri italiani, la sua presenza nel territorio del Parco dei Monti Aurunci non era mai stata accertata.

Questa “scoperta” assume un valore di notevole importanza, rimarcando, ancora una volta, l’importanza della ricerca scientifica nelle Aree naturali protette, nonchè il fondamentale ruolo che esse svolgono per la conservazione degli habitat

Guardiaparco per un giorno, tra i ragazzi a Campello

In tutto il mondo ieri si è celebrata la “giornata dei rangers”, che in tante aree protette svolgono il lavoro di salvaguardia della natura, piante, animali e loro habitat, spesso anche con tanti rischi.

Sono stati in tanti a partecipare alla giornata del guardiaparco organizzata dal Parco nella pineta di Campello ad Itri. Molti bambini di ogni fascia d’età sono stati “guardiaparco per un giorno”, con varie attività organizzate dal personale del Parco dei Monti Aurunci, e con l’ausilio anche del personale del Parco Riviera d’Ulisse e del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.

La prima attività ha suscitato l’attenzione e la suggestione di tutti. I guardiaparco hanno fatto una dimostrazione di come si svolge il primo intervento in caso di incendio boschivo. A seguire hanno mostrato come viene effettuata la ricerca scientifica, dall’osservazione delle piante a quelle delle degli animali, la raccolta delle informazioni per la banca dati sulla biodiversità, e di come sia importante tutelare alcune aree dalle attività antropiche. E ancora attività di orientiring, lettura delle cartografie ed educazione ambientale.

Tanti giochi e tanto entusiasmo nei bambini ma anche negli adulti, che per un giorno sono stati “ranger”.