Educazione ambientale, continua l’impegno del Parco con le scuole del territorio aurunco

La conoscenza del territorio, il senso di appartenenza alla propria terra, i valori ambientali, storici, le tradizioni, gli antichi mestieri, i prodotti tipici.

Continua come tutti gli anni l’attività di sensibilizzazione che l’Ente Regionale Parco dei Monti aurunci svolge con le scuole che hanno aderito al Programma Gens 2.0 promosso dalla Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi ed Aree Protette.

In foto le attività svolte con l’Istituto Comprensivo Pontecorvo 2 che ha effettuato nei giorni 7, 8 e 9 marzo visite guidate al Museo del Carsismo presso Palazzo Spinelli ad Esperia ed al sito delle orme di dinosauro in località Polleca ad Esperia.

Interdetto temporaneamente per frana l’accesso al sentiero di San Michele e Redentore

L’Ente Parco comunica che a causa di un evento franoso, l’accesso al pubblico sul sentiero storico-religioso di San Michele e Redentore nel Comune di Formia, identificato con il n. 960 sentiero CAI, è temporaneamente interdetto.

Chiunque volesse raggiungere il sito del Redentore potrà farlo seguendo altri percorsi consultabili sulla carta dei sentieri del Parco, sul sito al collegamento https://www.parcoaurunci.it/vivere-il-parco/rete-dei-sentieri/

Cartina e foto del sentiero(clicca per ingrandire):

Approvato il Piano per la prevenzione della corruzione, la trasparenza e gli obiettivi strategici – Comunicato stampa

Trasparenza amministrativa, valorizzazione dei beni da tutelare e prevenzione degli incendi sono i punti fondamentali del Piano per la prevenzione della corruzione, la trasparenza e gli obiettivi strategici approvato ieri dal Presidente del Parco dei monti Aurunci di Campodimele, Michele Moschetta.

A illustrarne i dettagli, di cui è entusiasta assertore, è il direttore dell’ente, Giorgio De Marchis: “Sono tantissime le novità inserite nel documento, a cominciare dalla pubblicazione sul sito web di tutti gli atti emessi dall’ente e l’istituzione di una procedura che consenta ai cittadini di interagire direttamente con il Parco, ma anche di un sistema interno per la segnalazione di whistleblowing”.

Il presidente Moschetta ha inoltre approvato ieri la delibera che contiene gli obiettivi strategici che il direttore De Marchis declinerà in obiettivi organizzativi, le linee che detteranno la vita del Parco nel 2018.

“Si va dalla tutela delle biodiversità – che rappresentano la ricchezza naturale dei monti Aurunci – alla conservazione degli ambienti naturali e alla valorizzazione del turismo sostenibile, alla ricerca di una visione più ampia che determini condizioni economiche più idonee per la società dei residenti e degli operatori delle attività connesse alla natura stessa del nostro Parco”, ha precisato il direttore.

(Il Piano approvato è un documento di programmazione strategico-operativa che si inscrive – secondo una logica di coerenza e progressività rispetto alle annualità precedenti – nell’ampio disegno di rinnovamento istituzionale e di riorganizzazione dell’apparato amministrativo delineato dalla Giunta regionale sin dal suo insediamento. L’articolazione degli obiettivi strategici ed operativi è collegata alla configurazione organizzativa ed è finalizzata al conseguimento di risultati rilevanti per la soddisfazione di bisogni della collettività).

L’Ufficio Stampa Parco regionale Monti Aurunci

Il direttore De Marchis: “Come rilanceremo il Parco dei monti Aurunci”

Giorgio De Marchis, direttore del Parco dei Monti Aurunci
La nuova direzione del Parco nei primi mesi dall’insediamento ha messo in campo le condizioni per il rilancio dei settori dell’ente che vivevano uno stato di blocco progettuale e di iniziativa dovuti all’incertezza per la non definizione del vertice amministrativo.

Grande soddisfazione ha espresso il Presidente dell’ente regionale, Michele Moschetta. “Sono tantissimi i progetti in campo, che rendono operativo e vivo il Parco che deve essere prima di tutto delle persone che vivono nel suo territorio e dei turisti e dei visitatori che possono godere delle sue bellezze naturali, storiche o monumentali”, ha affermato Moschetta.

“Un primo focus ha evidenziato le criticità e le potenzialità del Parco. In particolare sotto il primo aspetto deve essere sottolineato il numero di immobili di proprietà o in gestione che sta rappresentando un problema via via più grave a fronte della progressiva riduzione dell’afflusso di risorse destinate alla manutenzione. Un tema che deve essere affrontato e risolto condividendolo con le strutture della Regione Lazio”, ha innanzitutto affermato il direttore Giorgio De Marchis.

Inoltre, anche grazie a manifestazioni di grande impatto mediatico come l’Instameet sul monte Redentore del 9 settembre 2017, si è posta l’attenzione sulla crescente domanda di fruizione dei sentieri del Parco proveniente non solo dai residenti, ma anche da molte persone residenti fuori dalla regione, addirittura dall’estero. “In questa dimensione l’ente sta studiando un progetto di integrazione dei sentieri con la fruizione, mediante il rilancio del sistema dei rifugi che a breve vedrà la riapertura al pubblico del Rifugio di Monte Faggeto”, ha annunciato il direttore.

È in corso intanto la realizzazione di un “bike park” nell’area tra i comuni di Pico e Campodimele.

“Grande attenzione è stata posta dal Parco alla lotta agli incendi, mettendo a disposizione mezzi e uomini del servizio dei Guardia Parco nelle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi che hanno potuto usufruire a partire dall’estate del 2017 degli invasi realizzati nel parco nei comuni di Campodimele e Itri”, ha sottolineato De Marchis. A proposito di ambiente, ha inoltre ricordato: “Nel corso dell’autunno è continuata l’intensa azione di promozione ed educazione ambientale ad opera degli addetti del parco che sono stati protagonisti, tra gli altri, della straordinaria manifestazione “Ripiantiamo la vita” che ha consentito la distribuzione di oltre tremila piante per ottanta scuole, associazioni e enti pubblici della Regione”.

Bando di gara per l’affidamento in concessione della Tesoreria dell’Ente Regionale Parco dei Monti Aurunci

Bando di gara mediante procedura aperta per l’affidamento in concessione del Servizio di Tesoreria dell’Ente Regionale Parco dei Monti Aurunci per il periodo 2018-2022.

Scarica i documenti:

Bando di gara (PDF)
Convenzione 2018-2022 (DOC)
Istanza partecipazione – Allegato A (DOC)
Dichiarazione sostitutiva – Allegato B (DOC)
Offerta – Allegato C (DOC)

“Ripiantiamo La Vita”, il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale degli alberi

Il 21 novembre si celebra la “Giornata nazionale degli alberi” istituita come ricorrenza nazionale con una legge della Repubblica entrata in vigore dal febbraio 2013 (L. 14-01-2013 n.10), che ha lo scopo di perseguire attraverso la valorizzazione del patrimonio arboreo e boschivo, di promuovere sane politiche per la riduzione delle emissioni, la prevenzione del rischio idrogeologico, il miglioramento della qualità della vita e della vivibilità degli ambienti urbani.

Nell’ambito di tale evento viene riproposta dall’Ente Parco l’iniziativa che quest’anno viene denominata “Ripiantiamo la vita”, e ricalca la positiva esperienza dell’anno precedente. L’obiettivo è quello di sottolineare e ricordare l’importanza del patrimonio arboreo, il ruolo fondamentale di boschi e foreste, duramente colpite dagli incendi della scorsa stagione.

L’iniziativa prevede la distribuzione gratuita presso il Vivaio Forestale del Parco Naturale dei Monti Aurunci, di piante di specie autoctone per la messa a dimora in aree pubbliche.
Il numero di piante messe a disposizione dall’Ente sono pari a 5000 e sono riservate ai Comuni, Istituti scolastici e Associazioni ricadenti nella Regione Lazio, che potranno essere richieste inviando una e-mail a ripiantiamolavita@parcoaurunci.it.

L’Ente si riserva di stabilire un tetto massimo di piante da concedere in base alla quantità di piante richieste.
Le piante potranno essere ritirate presso il Vivaio del Parco in via Civita Farnese a Itri, oppure per particolari esigenze con modalità di consegne diverse da concordare con l’Ente Parco.
Per ulteriori informazioni il personale dell’Ente Parco è a disposizione presso il Vivaio del Parco al numero 0771-727241, oppure al numero 0771-598114/30.

Sabato 9 settembre Instameet mondiale Cima del Redentore

A seguito delle avverse condizioni meteo, il WorldWide Instameet 16 ufficiale delle Community Igers del Lazio si terrà sabato 9 settembre anziché domenica 10.

Il resto del programma rimane invariato e restano validi i biglietti in vostro possesso. Nel caso lo spostamento della data non vi permettesse di partecipare vi chiediamo di annullare la prenotazione attraverso il link nella bio di @igerslatina per consentire la prenotazione ad altri utenti rimasti senza biglietto.

Vi ringraziamo per la collaborazione e ci scusiamo per questa variazione, purtroppo le condizioni meteo di domenica non avrebbero permesso lo svolgimento dell’evento.

Ci vediamo sabato per un’altra emozionante avventura fotografica!

Instameet mondiale Cima del Redentore

Pronti per una nuova avventura? Stiamo per scoprire alcune delle meraviglie custodite nel Parco Naturale dei Monti Aurunci!

In occasione del #WWIM16, il 10 settembre tutte le Community della Regione, chiamate a raccolta da @igerslazio, saranno ospiti di @Igerslatina e del @parcoaurunci per il più memorabile dei WorldWide Instameet, organizzato in collaborazione con l’Associazione @VacanzePontine e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e del Comune di Formia.

Saliremo sulla cima delle “montagne del mare”, fino a quota 1.252. Ammireremo e fotograferemo i panorami più spettacolari della nostra provincia. Subiremo il misterioso fascino dell’eremo di San Michele Arcangelo, incastonato in una grotta ricca di sorgive, su un costone a strapiombo a 1158 metri sul livello del mare. Ammireremo la statua del Redentore che svetta sul mare e sul panorama circostante, la nostra vista si perderà dal Vesuvio al Circeo passando per gli Arcipelaghi Pontino e Campano. Cammineremo e rideremo insieme, faremo le foto più belle di sempre, resteremo senza fiato. Improvviseremo un pic-nic all’ombra del Redentore con il pranzo al sacco offerto dall’Ente Parco tramite il Rifugio Pornito, che al nostro ritorno ci accoglierà con una degustazione di prodotti della tradizione locale offerti dalle aziende del Parco.

Questo è il WorldWide Instameet 16 che noi abbiamo preparato per gli Igers del Lazio. E non vediamo l’ora di stare di nuovo tutti insieme.

Incendi nel Parco dei Monti Aurunci, bruciano vaste aree protette

Il vasto fronte di incendi che sta investendo la regione Lazio da alcune settimane sembra non arrestarsi. Le aree naturali protette sono tra le prime “vittime”, vaste porzioni di aree protette continuano a bruciare. Da stamattina è in corso un vasto incendio in un’area nel Comune di Campodimele interessando anche aree del Parco degli Aurunci. Una situazione drammatica che sta generando preoccupazione per gli effetti negativi sul territorio e l’ambiente.

“Da alcune settimane anche il Parco degli Aurunci è sotto attacco – commenta il Presidente Michele Moschetta – gli incendi si ripetono in sequenza, dopo quelli delle ultime settimane che hanno lambito persino le abitazioni civili, come nel caso di Sessa Aurunca registriamo oggi un incendio a Campodimele ed uno nel Comune di Esperia”.
“Il servizio antincendio del Parco è intervenuto immediatamente per contenere il fronte del fuoco coordinando, successivamente, la propria azione con quella dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

“Attualmente – conclude il Direttore Giorgio De Marchis – l’incendio nel Comune di Campodimele è sotto controllo, i Vigili del Fuoco stanno valutando le azioni di bonifica al fine di evitare la ripresa delle fiamme. L’azione di spegnimento e di controllo delle fiamme è stata senz’altro agevolata dall’intervento dell’elicottero antincendio che in situazioni di emergenza ha potuto pescare l’acqua nel vicino invaso in località “Vecchio Mulino” a Campodimele, realizzato dal Parco degli Aurunci.

La realizzazione degli invasi nei comuni di Campodimele ed Itri, rappresenta un elemento strategico che potrà consentire in futuro interventi rapidi ed efficaci per spegnere e controllare incendi in territori orograficamente complessi.

L’Ufficio Stampa del Parco dei monti Aurunci