convegno aree protette e sviluppoConcluso con successo il Convegno "Le Aree Protette tra tutela e sviluppo", importanti i temi trattati che hanno dato risalto alla necessità di stimolare lo sviluppo partendo da un nuovo modello di sostenibilità basato su piccoli sistemi di eccellenza.

Le Aree Protette in questo dimostrano di avere sia per loro natura che per scala territoriale in cui operano, quella marcia in più necessaria a convogliare le energie delle istituzioni e delle imprese locali operanti nei territori.

Particolare attenzione all’attuale concetto di “sostenibilità” è stato fornito dal prof. Amedeo Postiglione, che ha evidenziato come il tema della sostenibilità sia sempre stato relazionato allo sviluppo economico e non alla relazione uomo ambiente e agli equilibri che da esso derivano.

Un incontro quello di quest’oggi che ha sottolineato la necessità di rivedere i modelli di sviluppo utilizzati fino ad ora, indirizzando le risorse già esistenti per creare micro reti di eccellenza.

Non per ultimo l’intervento di Roberto Fiorillo che ha contribuito con l’esperienza rilevata nei territori ad alta infiltrazione criminale, evidenziando quanto la ridotta dimensione delle reti produttive e la ricerca scientifica, siano un utile strumento di resistenza e alternativa alla criminalità.