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COMUNICATO STAMPA DEL 21/02/2010
FORMIA, DOMANI MATTINA, 22 FEBBRAIO, ALLE ORE 10,00 PRESSO L’ISTITUTO ALBERGHIERO LA DIRIGENZA DEL PARCO INCONTRERA’ GL’ IMPRENDITORI LOCALI PER FARLI CONOSCERE IL “MARCHIO DEL PARCO DEI MONTI AURUNCI”, DESTINATO A SALVAGUARDARE E INCENTIVARE L’ECONOMIA LOCALE.
Valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari locali finalizzati allo sviluppo delle attività turistiche ricettive attraverso il Marchio dei Monti Aurunci.
E’ con tali presupposti che l’Ente, DOMANI, LUNEDI’ 22 FEBBRAIO, ALLE ORE 10,00 ha organizzato un Convegno presso l’Istituto Alberghiero di Formia per incontrare e far conoscere agli operatori commerciali dei settori agricoli e ricettivi dei suoi 10 Comuni l’iniziativa e l’importanza del nuovo Marchio territoriale aurunco.
A spiegarne l’utilità e le modalità per ottenere la concessione del Marchio di qualità ci saranno per l’Ente il presidente del Parco, Giovanni Ialongo che aprirà i lavori, il direttore Giuseppe Marzano i dirigenti dei vari settori ed Erminia Vitiello delegato dal Consiglio direttivo che parlerà della “Valorizzazione del territorio e delle attività produttive”. A seguire, il Responsabile dello Sviluppo locale della Camera di Commercio di Latina, Nicola Gianpietro parlerà dell‘importanza dei “Marchi territoriali“ e, per ciò che riguarda il “Disciplinare di produzione e dei servizi“, ci sarà Franco Nasta. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Direttore del Dipartimento Territorio della Regione Lazio, Raniero De Filippis, ed a Giovanna Bargagna direttore della Direzione regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, sempre della Regione Lazio.
Moderatore sarà Crescenzo Fiore Dirigente dell‘Ufficio regionale Comunicazione.
Tornando al Marchio dei Monti Aurunci può essere concesso a tutte le aziende operanti nei Comuni del Parco che sono Ausonia, Esperia, Pontecorvo, Pico per la provincia di Frosinone e Campodimele, Lenola, Fondi, Itri, Formia e Spigno per la provincia di Latina, che operano nei settori del turismo, della ristorazione, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura.
Il tutto per sostenere l’economia delle imprenditorialità locali attraverso l‘ampliamento di una rete di promozione finalizzata, a rendere riconoscibile i prodotti degli Aurunci, ed a certificare le imprese locali che offrono i servizi nel rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
L’opportunità va inquadrata anche nell’ottica di un sostegno per alleggerire la pressione fiscale che grava fortemente sui piccoli e medi imprenditori del territorio protetto, vista la persistente crisi economica.
I settori a cui è destinato il disciplinare del Marchio possono produrre maggiore reddito se essi vengono veicolati, resi riconoscibili sul mercato e, nello stesso tempo, salvaguardati.
La concessione del Marchio durerà 4 anni (rinnovabile ovviamente) e si concretizzerà attraverso la stipula di una convenzione con chi ne farà richiesta. Occorrono requisiti specifici, a seconda del tipo di attività e implica una documentazione ben dettagliata.
Chi aderirà al rete sostenibile avrà il vantaggio di vedere pubblicizzati i propri prodotti o la propria attività attraverso l’immagine del Parco oltre i confini locali e provinciali.
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